Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza

new start upFINALITA’

La Linea INTRAPRENDO è uno strumento finanziario individuato per favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico, riducendo il tasso di mortalità e accrescendo le opportunità per la loro affermazione sul mercato.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La Linea ha una dotazione finanziaria complessiva pari ad € 30.000.000,00. Il Bando è attuativo della prima finestra con una dotazione di € 15.000.000,00, di cui una quota pari ad € 500.000,00 riservata ai Soggetti destinatari con sede nell’Area interna di Alta Valtellina e prevede la concessione di Interventi Finanziari costituiti dalla combinazione di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto. La dotazione finanziaria del bando è stata incrementata di ulteriori € 835.594,00.

Per la gestione ed erogazione dei finanziamenti agevolati è stato istituito un fondo rotativo denominato “Fondo Linea INTRAPRENDO”, con risorse pari ad € 13.500.000,00, di cui € 450.000,00 per i Soggetti destinatari con Sede operativa nell’Area interna di Alta Valtellina.

Per la componente a fondo perduto sono state destinate risorse pari a € 1.500.000,00, di cui € 50.000,00 per i Soggetti destinatari con sede nell’Area interna di Alta Valtellina.

La disponibilità del Fondo è comprensiva degli oneri di gestione.

Il Bando sarà attuato tramite procedimento valutativo a sportello sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e rimarrà aperto sino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 30 giugno 2020.

 Per le domande presentate a valere sulle risorse riservate all’Area interna di Alta Valtellina, il Bando rimarrà aperto fino al 31 dicembre 2020.

PROGETTI AMMISSIBILI

Per la realizzazione della finalità del Bando possono essere presentati Progetti di:

  1. avvio e/o sviluppo di MPMI
  2. avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale in forma singola

da realizzarsi esclusivamente in una Sede operativa/Luogo di esercizio prevalente in Lombardia.

Sono ammissibili all’Intervento Finanziario Progetti che comportino spese totali ammissibili uguali o superiori ad € 41.700,00.

L’Intervento Finanziario sarà concesso da un minimo di € 25.000,00 fino ad un massimo di € 65.000,00.

I Progetti ammessi all’Intervento Finanziario devono essere realizzati nel termine massimo di 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’Intervento Finanziario.

ENDORSEMENT

Per essere ammessi all’Intervento Finanziario, i Progetti presentati devono aver ricevuto uno o più endorsement, ossia una dichiarazione a supporto della qualità dell’idea imprenditoriale/professionale oggetto della domanda di partecipazione al Bando.

L’endorsement deve essere rilasciato da:

  1. soggetti istituzionali o riconosciuti: associazioni di categoria, camere di commercio, incubatori pubblici o privati certificati, di cui all’articolo 25 del D.L. n. 179/2012 e s.m.i., banche o intermediari finanziari iscritti all’albo unico di cui all’art. 106 TUB, università o centri di ricerca universitari, Distretti del commercio Lombardi (ente locale capofila) riconosciuti da Regione Lombardia, , Cluster Tecnologici Lombardi, riconosciuti da Regione Lombardia e con personalità giuridica.
  2. soggetti privati: clienti o fornitori attuali o potenziali del soggetto richiedente, soggetti operanti nel medesimo settore professionale di quest’ultimo.

I soggetti di cui al comma precedente non devono risultare tra i soggetti che hanno presentato domanda di partecipazione a valere sul Bando.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare i soggetti che, al momento della presentazione on line della domanda, posseggano uno dei seguenti requisiti:

  1. siano MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, con Sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale;
  2. siano Liberi Professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi, e che abbiano eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia e che, per tale attività professionale, risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia (a livello provinciale/regionale/interregionale) del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e in possesso dell’attestazione di qualità rilasciata ai sensi della medesima legge (elenco Mise);
  3. siano “aspiranti imprenditori”, ossia persone fisiche che provvedano, nel termine perentorio di 90 giorni a partire dalla data del decreto di assegnazione, pena la decadenza dall’Intervento Finanziario, ad iscrivere ed attivare nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia una MPMI;
  4. siano “aspiranti liberi professionisti in forma singola”, ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una Partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare, iscritte per tale attività all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia (a livello provinciale/regionale/interregionale) del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e in possesso dell’attestazione di qualità rilasciata ai sensi della medesima legge (elenco Mise).

Tali soggetti sono tenuti, nel termine perentorio di 90 giorni a partire dalla data del decreto di assegnazione pena la decadenza dall’Intervento Finanziario, a:

  1. aprire la Partita Iva riferibile all’attività professionale oggetto del Progetto presentato e per la quale risultano iscritti all’albo professionale o aderenti all’associazione tenuto dal Mise;
  2. avviare tale attività professionale in un Luogo di esercizio in Regione Lombardia.

Ciascun soggetto potrà beneficiare di un solo Intervento Finanziario.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili all’Intervento Finanziario le spese sostenute esclusivamente per la realizzazione del Progetto e le cui fatture, e relative quietanze, decorrano dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e sino al termine di realizzazione del progetto.

Per gli “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti in forma singola” le spese sono ritenute ammissibili, rispettivamente, dalla data di inizio attività della MPMI come dalla visura camerale, e dalla data di avvio dell’attività libero-professionale come da modello dell’Agenzia delle Entrate.

Le spese ammissibili devono afferire esclusivamente alla Sede operativa/luogo di esercizio prevalente dove si intende realizzare il Progetto di avvio e/o sviluppo della MPMI/attività libero-professionale, oggetto dell’Intervento Finanziario di cui al presente Bando, e devono riguardare le seguenti tipologie:

  1. nuovo personale contrattualizzato a decorrere dalla data di ammissibilità delle spese di cui al precedente comma, fino ad un massimo del 30% delle spese totali ammissibili (ad esempio personale con contratto di lavoro dipendente o con un contratto di collaborazione, tra quelli consentiti dalla normativa vigente);
  2. acquisto di beni strumentali materiali nuovi o usati o noleggio dei medesimi, quali ad es. attrezzature, hardware, macchinari, impianti, arredi, veicoli commerciali leggeri immatricolati nella categoria N1 (autocarri leggeri) con sottoclassificazione KO ed FO (ad eccezione di SUV, fuoristrada e station wagon) solo se strettamente necessari allo svolgimento dell’attività economica d’impresa/libero professionista oggetto dell’Intervento Finanziario. Se usati, i veicoli commerciali con le predette caratteristiche dovranno altresì essere riconducibili almeno alla categoria EURO 4.
  3. acquisto di beni immateriali (marchi e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, licenze di produzione di know how e di conoscenze tecniche non brevettate, costi di prototipazione);
  4. licenze di software nel limite massimo del 20% delle spese totali ammissibili;
  5. servizi di consulenza o servizi equivalenti, non riferiti all’ordinaria amministrazione, fino ad un massimo del 25% delle spese totali ammissibili;
  6. affitto dei locali della Sede operativa/luogo di esercizio prevalente nel quale viene realizzato il Progetto di avvio e/o sviluppo della MPMI/attività libero-professionale, fino a un massimo di dodici mensilità di canone di locazione all’interno della durata di realizzazione del Progetto;
  7. acquisto delle scorte fino ad un massimo del 10% delle spese totali ammissibili;
  8. spese generali addizionali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale ammissibili del Progetto, di cui alla precedente lett. a); sono incluse le spese relative alle “utenze” (luce, acqua, telefono, gas e collegamento a internet, ecc..) e il costo per le commissioni relative al rilascio di una eventuale garanzia fidejussoria, nel caso sia richiesta in base alle vigenti regole e in base agli esiti dell’istruttoria di merito creditizio (D.G.R. n. 3899/2015 ed eventuali ss.mm.ii e D.G.R n. 5295/2015).

GLI INCENTIVI

L’Intervento Finanziario può variare da un minimo di € 25.000,00 fino ad un massimo di € 65.000,00 e si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.

L’entità dell’Intervento Finanziario, nel rispetto dei limiti, viene determinato sulla base della tipologia di Progetto, come indicato nella seguente tabella:

Tipologia di Progetto di avvio di attività imprenditoriale/professionale

Entità Intervento Finanziario: percentuale concedibile sul totale delle spese ammissibili

A. Tutti i Progetti

60%

(90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto)

B. Progetti ad elevata innovatività e contenuto tecnologico

Progetti coerenti con una delle Aree di specializzazione, individuate dalla “Strategia regionale di Specializzazione Intelligente in materia di Ricerca e Innovazione (S3)”, di cui alla D.G.R. 2472/2014.

65%

(90% a rimborso e 10% a titolo di

contributo a fondo perduto)

 

C. Progetti presentati da giovani

 

Progetti presentati da giovani con meno di 35 anni al momento della presentazione della domanda (ossia progetti presentati da:

  i.     imprese individuali con titolare con meno di 35 anni;

 ii.     società di persone con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani con meno di 35 anni;

iii.     società di capitali con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani con meno di 35 anni che detengono almeno i due terzi delle quote del capitale sociale;

iv.     liberi professionisti ovvero persone fisiche con meno di 35 anni).

D. Progetti presentati da soggetti

usciti dal mondo del lavoro

 

Progetti presentati da soggetti che, al momento della presentazione della domanda, risultino con più di 50 anni ed in stato di disoccupazione involontaria ed in possesso della Dichiarazione di “Immediata Disponibilità al Lavoro”, di cui alla Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 34 del 23 dicembre 2015.

 

La componente a titolo di finanziamento agevolato dell’Intervento Finanziario viene concessa nella forma tecnica del finanziamento a medio termine, la cui durata è compresa tra 3 e 7 anni di cui un periodo di preammortamento pari al massimo a 18 mesi, e secondo le scadenze indicate nel contratto di Intervento Finanziario. Il tasso nominale di interesse annuo applicato è pari allo 0%.

PRESENTAZIONE DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa regionale a partire dalle ore 12.00 del giorno 15 settembre 2016.

Al raggiungimento del limite della dotazione finanziaria stanziata per il Bando, il sistema informativo consentirà ai soggetti interessati la presentazione di ulteriori domande di partecipazione al Bando, da considerarsi overbooking, fino al raggiungimento di un importo aggiuntivo pari massimo al 20% della predetta dotazione finanziaria.

Regione Lombardia provvederà a dare comunicazione di esaurimento delle risorse e dell’overbooking sospendendo lo sportello e pubblicando la notizia sui siti istituzionali.

Le domande in overbooking potranno accedere alla fase di istruttoria esclusivamente qualora si rendessero disponibili le necessarie risorse a valere sulla dotazione finanziaria.

L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate al presente Bando viene realizzata con una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse, e prevede:

  1. una fase di istruttoria formale;
  2. una fase di istruttoria di merito.