efficienza_Energetica_industriaFINALITA’

Il bando, destinato ad incentivare la realizzazione della diagnosi energetiche o l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10), situate in Lombardia, in cui svolge l’attività l’impresa, presuppone il rispetto delle finalità e delle condizioni per la concessione e l’erogazione dei contributi.

OGGETTO

Sono oggetto del contributo:

  • La realizzazione di diagnosi energetiche eseguite in osservanza dell’allegato 2 del d.lgs. 102/2014. La conformità ai criteri di cui al suddetto allegato 2 è verificata secondo le norme tecniche UNI CEI 16247 – 1-2-3-4. Le diagnosi energetiche dovranno essere obbligatoriamente condotte dai soggetti elencati all’art. 8, comma 1, del D.lgs 102/14, ovvero società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del d.lgs. 102/14.
  • L’adozione del sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, comprovato da un certificato di conformità rilasciato da Organismo terzo, indipendente ed accreditato ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento. La stessa adozione deve riguardare l’intera sede operativa a cui è riferita e non può’ essere circoscritta ad una sola filiera produttiva o a un solo comparto della medesima sede.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Lo stanziamento complessivo correlato al presente bando è pari a € 2.271.132,44, cofinanziato per il 50% dalla Regione e per il 50% dallo Stato.

Esaurimento delle risorse finanziarie

Ad esaurimento della dotazione finanziaria, verrà consentito l’inserimento delle richieste di contributo per la creazione di una lista di riserva, fino ad un massimo di richieste aggiuntive pari al 10% delle risorse inizialmente stanziate, ovvero fino ad un importo pari a € 227.113,24.

Gli interventi in lista d’attesa verranno finanziati in caso di rinuncia o riduzione dei costi degli interventi già rendicontati.

Una volta esaurita la disponibilità finanziaria destinata alla lista d’attesa, non sarà possibile inoltrare ulteriori richieste di contributo. Regione Lombardia comunicherà l’esaurimento delle risorse e la creazione della lista d’attesa che avrà validità fino al 30 settembre 2019, data di scadenza del bando.

SOGGETTI BENEFICIARI

 Il bando è rivolto alle Piccole e Medie imprese che abbiano i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • non siano soggetti obbligati ai sensi dell’articolo 8, comma 3, del D.Lgs 102/2014, ovvero, che non siano iscritte nell’elenco annuale istituito presso la Cassa Conguaglio per il settore elettrico ai sensi del decreto interministeriale 5 aprile 2013;
  • abbiano la sede legale e la sede operativa (o le sedi operative) per cui viene chiesto il contributo in Lombardia (per la definizione di sede operativa si può far riferimento alla definizione di “sito produttivo”, riportata nei chiarimenti del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicati al seguente link: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/Efficienza_energetica_CHIARIMENTI_DIAGNOSI_IMPRESE_19_05_15.pdf);
  • mantengano il requisito di cui sopra in sede di pagamento del contributo;
  • siano regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese da almeno 2 anni alla data del 30.10.2015 (data di approvazione del Programma regionale);
  • se si tratta di imprese di servizi, siano costituite sotto forma di società;
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in stato di fallimento o di liquidazione (anche volontaria) o di amministrazione controllata o di concordato preventivo o di qualsiasi altra situazione equivalente secondo la vigente normativa statale;
  • siano compatibili con i criteri indicati nel Regolamento (UE) n. 1407/2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»;
  • non rientrino tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente e siano in regola con gli obblighi contributivi;
  • non siano state destinatarie, nei 3 anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal MISE e dal Ministero dell’Ambiente, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce.
  • non siano imprese in difficoltà secondo la definizione di cui all’art. 2 punto 18 del Reg. UE 651/20114.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili al contributo, nei limiti di percentuale e di importo massimo previsti, le spese al netto dell’iva, documentate e quietanzate, di seguito descritte, sostenute a partire dalla data di comunicazione regionale di assegnazione del contributo.

Per la realizzazione diagnosi energetiche:

  • prestazione eseguita da uno dei soggetti elencati all’art. 8, comma 1, del D.lgs 102/14, ovvero da Società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del d.lgs. 102/14.

Per l’adozione del sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001:

  • prestazioni di consulenza, inclusa la formazione al personale, acquisto di software e di dispositivi hw per la raccolta, la misurazione e la analisi di dati allo scopo di monitorare e migliorare la prestazione;
  • certificazione di conformità alla norma ISO 50001, rilasciata da un organismo terzo, indipendente e accreditato ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento.

GLI INCENTIVI

Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 5000 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sei operative.

Le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di:

  • € 10.000,00 al netto dell’iva per ciascuna diagnosi energetica;
  • € 20.000,00 al netto dell’iva per la 50001 per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Pertanto, il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà di:

  • € 5.000,00 per ogni diagnosi energetica;
  • € 10.000,00 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001.

L’assegnazione del contributo avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fatta salva la verifica dei requisiti previsti per la presentazione della domanda, da svolgersi entro 30 giorni dal ricevimento della domanda medesima.

Tale contributo è cumulabile con altri incentivi concessi da Regione Lombardia o da altri Enti, fatto salvo il rispetto dei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sugli aiuti de minimis.

FASI DI INTERVENTO

Condizioni per la realizzazione e la rendicontazione degli interventi

Coerentemente con le tempistiche definite nella convenzione stipulata con il Ministero dello Sviluppo Economico per il cofinanziamento del bando, gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati nel rispetto delle scadenze di seguito indicate. Gli stessi termini dovranno essere rispettati anche per le domande che presentano richieste di contributo per più sedi operative della medesima Impresa.

PRESENTAZIONE DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata a decorrere dal 28 settembre 2016 esclusivamente on-line, per mezzo del Sistema Informativo regionale, previa registrazione della persona fisica richiedente sul medesimo Sistema Informativo.