manichini sitlizzatiFINALITA’

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia intendono sollecitare e sostenere proposte progettuali volte allo sviluppo dei territori e dei luoghi in cui la creatività gioca un ruolo preponderante in termini di filiera e tessuto istituzionale, imprenditoriale, formativo e associativo “diffuso”.

La misura finanzia, con contributi a fondo perduto, lo sviluppo di progettualità innovative da parte di soggetti pubblici in forma singola o aggregata che intendono realizzare o rinnovare infrastrutture fisiche e digitali dedicate alla moda e al design.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a € 1.282.000,00.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda:
1. soggetti di natura pubblica (Enti Locali, Camere di Commercio, Università) in forma singola
oppure
2. partnership composte da un minimo di 3 soggetti esclusivamente di natura pubblica di cui almeno 2 appartenenti a enti di diversa natura. Ogni partner deve sostenere una quota parte dell’investimento complessivo dichiarando il relativo budget.

Soggetti pubblici in forma singola

Il soggetto beneficiario deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) non rientrare nei settori esclusi di cui all’articolo 1 par. 1 e 2 del Regolamento UE 1407/2013;
b) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;
c) non essere destinatari di ingiunzioni di recupero pendente per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea.

I requisiti indicati devono essere posseduti ininterrottamente dal momento della presentazione della domanda sino al pagamento del contributo, pena la decadenza dal beneficio.

Saranno escluse le domande relative a progetti che abbiano già ricevuto contributi per le stesse spese esposte a valere sul presente bando tranne quelle esposte come cofinanziamento da parte dei partner.

Soggetti pubblici in forma aggregata

I soggetti membri della partnership individuano obbligatoriamente un capofila interlocutore unico nei confronti di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia per tutte le comunicazioni e gli atti progettuali.

Tutti i soggetti della partnership devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) non rientrare nei settori esclusi di cui all’articolo 1 par. 1 e 2 del Regolamento UE 1407/2013;
b) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;
c) non essere destinatari di ingiunzioni di recupero pendente per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea.

I requisiti indicati devono essere posseduti ininterrottamente dal momento della presentazione della domanda sino al pagamento del contributo, pena la decadenza dal beneficio per la quota di competenza dei soli partner che perdono i requisiti; pena la decadenza del partenariato se non è garantita la realizzazione di almeno il 70% del progetto e se sono garantiti i requisiti minimi dell’aggregazione.

Saranno escluse le domande relative a progetti che abbiano già ricevuto, da altri soggetti pubblici ad esclusione dei medesimi proponenti, contributi per le stesse spese esposte a valere sul presente bando .

INTERVENTI AMMISSIBILI

Ogni soggetto pubblico può presentare un solo progetto in forma singola o in qualità di capofila in caso di progetti in forma aggregata.

Ogni partner di progetti in forma aggregata può partecipare a più progetti fino a un massimo di tre.

I progetti devono chiaramente delineare i luoghi da valorizzare e gli strumenti digitali da adottare permanentemente, le caratteristiche di innovatività della destinazione degli stessi, i benefici e le ricadute attese per il comparto moda design che ne conseguono.

Per la realizzazione dei progetti sono ammessi investimenti di natura capitale, tra i quali a titolo indicativo:
a) realizzazione di strutture e strumenti espositivi (o valorizzazione/riqualificazione di strutture e strumenti già esistenti) fisici e digitali in grado di valorizzare le eccellenze produttive e creative del territorio nel settore moda e design;
b) realizzazione di nuovi spazi (o valorizzazione/riqualificazione di spazi già esistenti) destinati all’esposizione, alla distribuzione e alla commercializzazione di prodotti di moda e design, all’organizzazione di eventi e altre performance legate al mondo della moda e del design;
c) realizzazione di strutture anche formative, fablabs, e-lab, spazi per makers, per lo sviluppo di tutte le professioni che ruotano intorno alla filiera della moda e del design, con particolare attenzione a quelle più tradizionali ed artigianali;
d) realizzazione di azioni di rinnovo del contesto urbano, degli arredi pubblici, della segnaletica pubblica e degli arredi di esercizi commerciali e ricettivi, musei e biblioteche, cinema, teatri e centri culturali mediante l’introduzione di elementi di moda e design;
e) realizzazione di prodotti digitali con caratteristiche interattive, multimediali e cross-mediali avanzate, app e piattaforme che favoriscano la fruizione di contenuti, luoghi ed eventi in tema di moda e design.

Per gli investimenti dalla lettera a) alla lettera d) il soggetto pubblico in forma singola o il capofila deve dimostrare il pieno possesso e/o la piena disponibilità delle strutture e dei luoghi in cui saranno implementate le azioni progettuali. Tutti i beni mobili e immobili dovranno restare nelle disponibilità del beneficiario per un periodo minimo di 2 anni dalla data di erogazione del contributo.

È condizione vincolante alla ammissibilità del progetto che tutte le strutture o gli spazi si trovino in buono stato manutentivo e rispettino i requisiti di sicurezza per la finalità dell’evento/attività che ospiteranno. Gli immobili devono essere anche in regola con la normativa vigente in materia igienico-sanitaria e possedere le certificazioni prescritte a norma di legge.

Le attività devono essere esclusivamente
* rivolte al settore moda e design
* realizzate in Lombardia
dettagliando chiaramente l’impatto territoriale e di filiera atteso.

Per ogni progetto finanziato dovrà obbligatoriamente essere realizzato un video descrittivo e promozionale dell’intervento, concedendo a Regione Lombardia e a Unioncamere Lombardia il diritto perpetuo, internazionale, non trasferibile, non esclusivo, esente da diritti d’autore, di:
1. riprodurne il contenuto,
2. generarne contenuti derivati;
3. divulgarne in ogni forma, anche pubblica, i contenuti e quelli derivati.

SPESE AMMISSIBILI

Ogni progetto presentato può prevedere più voci di spesa che potranno essere ammesse solo se relative ad attività realizzate e a spese sostenute a partire dalla presentazione della domanda e fino a 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL dell’elenco delle domande ammesse (farà fede la data della quietanza dell’ultima fattura cronologicamente ammissibile) salvo proroga.

Ai fini del calcolo del contributo tutte le spese sono da considerarsi al netto di IVA. Le spese ammissibili non possono essere oggetto di altre agevolazioni pubbliche.

Categorie di spese ammissibili:
a) acquisto di mobili e arredi;
b) acquisto di impianti e macchinari;
c) acquisto di hardware;
d) acquisto e sviluppo di software e applicazioni digitali;
e) acquisto di allestimenti interni ed esterni;
f) spese per opere di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e trasformazione di immobili, impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione del progetto proposto;
g) installazione di connettività dedicata;
h) acquisto di licenze software;
i) acquisto di tecnologie per lo sviluppo di prototipi e campionari.

L’acquisto di infrastrutture fisiche e digitali è ammissibile a condizione che le stesse siano state consegnate e installate presso la sede per la quale è stato richiesto il contributo ovvero in altre aree, purché indispensabili e funzionali alla realizzazione e alle finalità del progetto. I beni acquistati per la realizzazione del progetto devono essere di nuova fabbricazione.

CONTRIBUTI

L’importo del contributo sarà stabilito sulla base delle spese dichiarate ed entro le disponibilità indicate alla data di presentazione del progetto. In fase di valutazione del progetto sarà verificata la coerenza e la congruità delle spese indicate con le finalità del progetto e del bando e, in caso di palese incongruità, il contributo richiesto potrà essere ridotto.

Il contributo regionale:
– è pari al 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA fino ad un massimo di € 200.000,00;
– sarà ripartito in maniera proporzionale rispetto all’investimento effettuato.

L’ investimento minimo previsto è pari a € 50.000,00 (al netto di IVA).

Il contributo verrà erogato al capofila/soggetto beneficiario da Unioncamere Lombardia:
• sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute al netto dell’IVA, valutata la corrispondenza con le spese previste dal progetto;
• al netto delle ritenute previste dalla legge;
• a fondo perduto
• in un’unica soluzione.

I contributi sono concessi ed erogati ai sensi della normativa comunitaria relativa agli aiuti di importanza minore (“de minimis”).

Clausola E015

I soggetti beneficiari si obbligano:
– ad aderire gratuitamente all’ecosistema digitale E015 gestito da Regione Lombardia e a partecipare all’incontro di illustrazione e formazione denominato “E015 Welcome Meeting”;
– a rendere disponibili come servizi E015 i propri contenuti o funzionalità (eventi, itinerari, punti di interesse) in accordo alle Linee Guida e agli standard tecnologici e ai Glossari dell’ecosistema digitale E015;
– a sviluppare eventuali soluzioni informatiche integrate sulla base di standard tecnologici condivisi e di regole di collaborazione comuni previsti dall’ecosistema.

I progetti ammessi dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione dell’elenco delle domande ammesse; farà fede la data della quietanza dell’ultima fattura cronologicamente ammissibile.

PRESENTAZIONE DOMANDA

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 del 4 aprile 2016 sino ad esaurimento delle risorse disponibili, lista d’attesa inclusa.

Prima di presentare domanda è necessario che il soggetto pubblico in forma singola o, in caso di partenariato, il capofila sia registrato ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco secondo le procedure. Appena conclusa la fase di registrazione, il soggetto iscritto riceverà, presso l’e-mail indicata in fase di registrazione, un’e-mail con le credenziali per l’ accesso.

Il soggetto pubblico in forma singola o il capofila del partenariato regolarmente iscritto dovrà presentare la domanda di contributo esclusivamente in forma telematica accedendo al sito. 

Il Modello base della domanda deve essere sottoscritto con firma telematica da parte del soggetto pubblico in forma singola o da parte del capofila del partenariato richiedente.

La presentazione della domanda vale come prenotazione del contributo. Al raggiungimento del limite della disponibilità della dotazione finanziaria i soggetti/le aggregazioni potranno comunque presentare le domande di agevolazione, che costituiranno una lista di attesa, fino al raggiungimento di un importo aggiuntivo massimo pari al 75 % della dotazione finanziaria stanziata dal bando.