Milano Carta con nomiFINALITA’

Il Bando prevede l’assegnazione di agevolazioni economiche a progetti imprenditoriali che verranno realizzati in aree urbane periferiche, contribuendo alla riqualificazione delle stesse.

DOTAZIONE FINANZIARIA

L’importo complessivo stanziato è € 1.500.000,00, di cui € 1.000.000,00 per entrambe le misure agevolative, da assegnare contestualmente a ciascuna impresa beneficiaria, ed €. 500.000,00 vincolati esclusivamente al rilascio di garanzie in microcredito per imprenditoria giovanile, nell’ambito della sola Misura 2.

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammessi a presentare domanda unicamente gli aspiranti imprenditori che intendono avviare una nuova impresa in aree periferiche ammissibili e che partecipino ai lavori di pre-istruttoria previsti dal Bando.

Per nuova impresa si intende un soggetto giuridico non ancora costituito alla data di presentazione della domanda.

Le nuove imprese dovranno essere costituite ed iscritte al Registro Imprese della CCIAA entro 6 mesi dalla notifica del beneficio, e dovranno rientrare nella classificazione di micro e piccole imprese.

AREE DI INTERESSE

Gli aspiranti imprenditori devono presentare progetti imprenditoriali da realizzare nei quartieri di Adriano,Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano-Comasina, Cagnola-Villapizzone, Calvairate, Corvetto, Crescenzago, Giambellino-Lorenteggio, Gratosoglio, Greco, Lambrate-Ortica, Niguarda-Cà Granda, Olmi-Muggiano, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Quinto Romano, San Siro, Spaventa, Stadera, Taliedo-Morsenchio, Vialba-Certosa, Vigentino-Chiaravalle-Quinto Sole, nelle aree periferiche individuate dalla L. 266/97.

Il titolo formale di disponibilità dell’immobile in cui realizzare il progetto, in una delle aree sopra indicate, deve essere presentato entro 6 mesi dalla data di notifica del beneficio.

TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO

Il bando offre la possibilità di accedere a due distinte Misure agevolative. La prima è obbligatoria mentre la seconda è facoltativa.

E’ indispensabile tuttavia richiedere l’eventuale accesso anche alla misura facoltativa nel medesimo formulario previsto dal presente Bando. Non sono previste possibilità successive di accedere alla Misura 2 se non richiesto contestualmente alla Misura 1.

Misura 1 (obbligatoria):

L’agevolazione concedibile a fronte del programma di spese è del 50% composta da:
1. Contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa;
2. Finanziamento a tasso agevolato (0,5 punti percentuali), nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa.

L’agevolazione complessiva non potrà comunque superare €. 50.000,00. Non saranno presi in considerazione investimenti complessivi inferiori ad €. 20.000,00.

Misura 2 (facoltativa):

Per i soggetti ammissibili che necessitano di una facilitazione di accesso al credito per il restante 50% delle spese a proprio carico è possibile richiedere l’utilizzo del Fondo di Garanzia che il Comune attiverà successivamente all’indizione del bando, in relazione al reale fabbisogno espresso dai beneficiari dello stesso.

Il Fondo di Garanzia consentirà alle imprese di essere facilitate nell’accesso ad un ulteriore finanziamento bancario (la concessione del finanziamento bancario o il suo diniego restano tuttavia a insindacabile giudizio della banca stessa).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese in conto capitale (investimenti) per almeno il 50% del totale ammesso e le spese in conto gestione (spese di gestione) per un massimo del 50% del totale ammesso.

Sono ammesse alle agevolazioni le seguenti spese, al netto dell’IVA:

INVESTIMENTI

a) Studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza nel limite del dieci per cento del programma di spesa (incluso spese notarili);
b) Acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca di sviluppo;
c) Opere murarie e/o lavori assimilati, comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali (se l’importo previsto per questa voce supera €. 25.000,00 andrà obbligatoriamente presentato in fase successiva computo metrico estimativo dell’intervento a firma dell’impresa realizzatrice o di un professionista abilitato);
d) Impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica. Nel caso di acquisti di macchine, attrezzature o strumentazioni informatiche (relativi anche a processi di informatizzazione) di costo singolo superiore ad €. 15.000 iva esclusa, è ammessa la spesa per la sola quota parte relativa ai 24 mesi previsti di agevolazione, presupponendo un ammortamento in 5 anni del bene;
e) Sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
f) Introduzione di investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell’ambiente e del consumatore.

SPESE DI GESTIONE

Sono agevolabili le seguenti spese in conto gestione, documentate esclusivamente con fattura e riferite ad un periodo continuativo di attività non superiore a 24 mesi:
g) Spese per materie prime, semilavorati, prodotti finiti;
h) Spese di locazione;
i) Spese per formazione e qualificazione del personale;
j) Spese per prestazione di servizi amministrativi, di comunicazione, di vigilanza, di pulizia, di assistenza tecnica e manutenzione e di noleggio.

Per le spese relative ai canoni di locazione se ancora non individuata la sede nelle aree sopra indicate è possibile stimarne il costo di locazione attraverso il borsino immobiliare n. 47 del 2015 pubblicato dall’azienda della Camera di Commercio TEMA. L’agevolazione concedibile terrà conto della stima e potrà essere esclusivamente ridotta in seguito al costo effettivo successivamente quantificabile.

Tutte le spese sono agevolate se effettuate e fatturate successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

In nessun caso verranno considerati validi pagamenti effettuati in contanti.

L’effettuazione delle spese da parte delle imprese beneficiarie a valere sui fondi stanziati per il bando non può superare l’arco temporale di 24 mesi dalla data di approvazione del provvedimento di graduatoria ad esso relativa. L’ultimazione del progetto deve quindi avvenire non oltre 24 mesi dalla data di approvazione del provvedimento di graduatoria.

La data di effettuazione della spesa è quella del relativo titolo a prescindere dall’effettivo pagamento che deve avvenire non oltre 26 mesi dalla data di approvazione del provvedimento di graduatoria, e comunque prima di ricevere il saldo dell’agevolazione da parte del Comune di Milano.

Anche la rendicontazione deve essere presentata entro e non oltre 26 mesi dalla data di approvazione della graduatoria.

E’ possibile presentare progetti imprenditoriali con spese superiori ad €. 100.000,00 ma, il calcolo relativo ai limiti espressi in percentuale previsti sulle spese, utilizza come base esclusivamente il tetto di €. 100.000,00.

Tutti gli interventi previsti devono essere realizzati nella sede operativa identificabile nella visura camerale dell’impresa (nelle aree indicate).

PRESENTAZIONE DOMANDA

Per la presentazione delle domande di candidatura è previsto un servizio di pre-istruttoria gratuito e obbligatorio erogato da Unioncamere Lombardia attraverso Formaper – Azienda Speciale CCIAA di Milano.
L’aspirante imprenditore che decide di partecipare al Bando deve, pertanto, fissare un appuntamento inviando una mail alla CCIAA di Milano.
Gli appuntamenti potranno essere fissati solo fino al 13 maggio 2016. Essendo la pre-istruttoria obbligatoria, si esclude l’accesso al Bando ad aspiranti imprenditori che non abbiano effettuato la stessa.

Dopo l’apposizione del timbro della pre-istruttoria sul plico la domanda di partecipazione potrà essere inoltrata dall’aspirante imprenditore al protocollo del Comune di Milano.

Le domande di agevolazione dovranno pervenire al Comune di Milano a partire dalla data di pubblicazione del bando e fino alle ore 12.00 del 26/05/2016.