mondo e monumentiInterventi a sostegno del rilancio e della riconversione delle agenzie di viaggio e dei tour operator lombardi

FINALITA’

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia intendono favorire e sostenere, con contributi a fondo perduto, proposte progettuali per interventi di rilancio e riconversione delle Agenzie di viaggio e dei Tour Operator lombardi.

Tale azione è finalizzata al sostegno del settore promuovendo lo sviluppo e/o la riconfigurazione del business model prioritariamente verso il turismo ricettivo (incoming) per progetti coerenti con il posizionamento turistico di Regione Lombardia e aderenti alla brand identity della destinazione Lombardia. Si vuole così riorientare l’offerta turistica lombarda avvalendosi delle reti di agenzie di viaggio e operatori di settore già presenti sul territorio ma dedicati prevalentemente alla vendita di pacchetti turistici e favorire la nascita di nuovi operatori specificamente competenti e finalizzati allo sviluppo del turismo ricettivo (incoming) in Lombardia.

AMBITI DI INTERVENTO

I progetti di intervento devono essere a supporto del Turismo Ricettivo:

  • Incoming: progetti di sviluppo dell’offerta ricettiva per mercati esteri o mercati di prossimità (turisti e residenti lombardi e italiani) coerenti con il posizionamento turistico di Regione Lombardia e con l’offerta esperienziale del territorio lombardo.
  • Outgoing: progetti di sviluppo del modello di business in ottica consumer con particolare attenzione alla personalizzazione dell’offerta.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria ammonta a complessivi € 1.500.000,00 di cui € 500.000,00 di natura corrente € 1.000.000,00 di natura capitale.

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono beneficiari dell’iniziativa i partenariati composti da almeno 10 soggetti appartenenti alla categoria di tour operator, agenzie di viaggio lombardi e/o guide turistiche.

Requisiti per le imprese e le guide turistiche

  1. Imprese

Le imprese al momento della presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti obbligatori:

  • essere attive e in regola con il pagamento del diritto camerale e avere sede operativa in Lombardia o impegnarsi a costituirla entro la data di erogazione del contributo;
  • non essere destinatarie di ingiunzioni di recupero pendente per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;
  • svolgere un’attività classificata con i codici ATECO 2007 (si fa riferimento al codice ATECO – attività principale o secondaria indicata in visura camerale alla data di presentazione della proposta progettuale di cui alla divisione 79 (Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse) e tutti i sottodigit.

Nel caso di impresa in franchising, il soggetto è tenuto a produrre copia del contratto di affiliazione al fine di un’istruttoria che permetta di valutare in concreto l’esistenza di influenza dominante.

  1. Guide turistiche e accompagnatori

Le guide turistiche e gli accompagnatori devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere avviato la propria attività professionale, come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i.;
  • avere eletto a luogo di esercizio prevalente della suddetta attività professionale, uno dei Comuni della Regione Lombardia, come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i.;
  • essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica e di accompagnatore turistico comprovata dal tesserino personale di riconoscimento.

Compiti del capofila e Accordo di Partenariato

Ai fini della presentazione dei progetti, i soggetti partner del partenariato devono individuare un soggetto Capofila, unico referente nei confronti di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia e formalizzare il partenariato mediante la sottoscrizione di un Accordo di Partenariato secondo il modello. Qualsiasi partner può fungere da capofila.

In particolare, è compito del capofila:

  • presentare la domanda di partecipazione in nome e per conto del partenariato;
  • presentare la rendicontazione e la relativa documentazione richiesta in nome e per conto del partenariato;
  • monitorare in itinere il rispetto degli impegni assunti da ciascun soggetto partner e segnalare tempestivamente a Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia eventuali ritardi, inadempimenti e/o eventi che possano incidere sulla composizione del partenariato e/o sulla realizzazione dell’intervento.

Tutti i partner imprese devono essere autonome tra di loro all’interno dello stesso partenariato.

Tutti i partner che costituiscono il partenariato:

  • devono aderire economicamente come indicato nel bando;
  • devono risultare, ai fini della concessione del contributo, in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC) pena la non ammissibilità del singolo partner e del partenariato in caso di mancato rispetto dei requisiti minimi previsti.

L’Accordo di Partenariato deve contemplare impegni, risorse e ruoli di tutti i partner.

GLI INCENTIVI

Il contributo per il singolo partner sarà calcolato in maniera proporzionale rispetto all’investimento ammesso.

Intensità – Contributo Concedibile per aggregazione

Minimo Investimento per aggregazione

Massimo Contributo per aggregazione

50% delle spese ammissibili

€ 50.000,00

€ 100.000,00

Il minimo investimento per ciascun partner è fissato in € 500,00 per le guide turistiche e € 1.000,00 per le imprese.

I contributi sono concessi ed erogati ai sensi della normativa comunitaria relativa agli aiuti di importanza minore (“de minimis”).

SPESE AMMISSIBILI

Ogni progetto presentato può prevedere più voci di spesa che potranno essere ammesse solo se relative ad attività realizzate e a spese sostenute a partire dalla presentazione della domanda e fino a 12 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia della graduatoria (farà fede la data della quietanza dell’ultima fattura cronologicamente ammissibile) salvo proroga.

Ai fini del calcolo del contributo tutte le spese sono da considerarsi al netto di IVA ad esclusione dei casi in cui l’imposta è un costo.

Spese di natura corrente nella misura massima del 35% dell’investimento complessivo

  1. Acquisizione di servizi e consulenze esclusivamente funzionali al progetto
  2. Spese di viaggio e soggiorno esclusivamente per azioni funzionali al progetto
  3. Attività di comunicazione e promo commercializzazione on line e off line;
  4. Formazione del personale dipendente e dei soci/amministratori/titolari per le imprese e formazione personale per le guide, esclusivamente acquisite da soggetti terzi esterni al partenariato e correlata
  • all’utilizzo degli strumenti digitali e di comunicazione acquisiti
  • all’acquisizione di tecniche di comunicazione, marketing, promo commercializzazione e lingue straniere;
  1. Spese di personale per un massimo del 10% della somma delle spese dalla lettera a) alla lettera d)

 Spese di natura capitale

  1. Acquisto di hardware esclusivamente funzionale al progetto
  2. Acquisto e sviluppo di software (vendita e fatturazione on line, e-commerce, interfacciamento con esercizi ricettivi in Lombardia, tracciamento azioni cliente, sistemi di loyalty, CRM, customer care digitale, …)
  3. Spese per la ristrutturazione, l’arredamento, l’installazione di impianti esclusivamente funzionali al progetto per le sole agenzie turistiche e di viaggio

 Compensazioni delle spese

In sede di realizzazione del progetto, sono ammesse compensazioni tra le spese ammissibili in una percentuale massima del 20% rispetto all’investimento complessivo, fermo restando che ogni partner deve comunque sostenere una quota parte dell’investimento.

PRESENTAZIONE DOMANDA

I capofila presentano le proposte progettuali definitive in modalità telematica attraverso il sito di Unioncamere dalle ore 12.00 del 26 settembre 2016 alle ore 12.00 del 18 novembre 2016.

L’istruttoria di ammissibilità formale delle proposte progettuali è finalizzata alla verifica dei seguenti aspetti e requisiti:

  • rispetto dei termini per l’inoltro della domanda;
  • regolarità formale della documentazione prodotta e sua conformità rispetto a quanto richiesto dal bando;
  • sussistenza dei requisiti di ammissibilità soggettivi e oggettivi previsti dal bando.