Concessione di contributi a fondo perduto per  lo sviluppo di progettualità innovative da parte di partnership di soggetti pubblici e privati lombardi che operano nel settore della moda e del design.

Contributi a fondo perduto innovazione moda e designA chi è rivolto il bando?

I beneficiari dei contributi devono appartenere alle seguenti categorie:
– università;
– scuole di moda e design;
– associazioni;
– fondazioni;
– editori;
– organizzatori/quartieri fieristici;
– associazioni di categoria, imprenditoriali e di professionisti;
– imprese in forma singola e associata.

Tutti i beneficiari devono avere sede operativa in Lombardia ed avere data di costituzione antecedente al 09/12/2014.

I progetti devono essere presentati in partnership composte da un minimo di tre soggetti beneficiari appartenenti almeno a due categorie differenti. I soggetti membri della partnership devono individuare un soggetto capofila come referente del bando e della domanda presentata.

Quali progetti sono agevolabili?

Ogni capofila può presentare un solo progetto da candidare sulla linea 1 o sulla linea 2 o su entrambe.

Linea 1 – Eventi e strumenti comunicativi
I progetti dovranno chiaramente delineare gli eventi e gli strumenti comunicativi proposti, le caratteristiche di innovatività degli stessi e i benefici e le conseguenti ricadute attese per il comparto moda – design per il territorio lombardo.
Le attività oggetto di contributo possono essere, a titolo indicativo:
a) realizzazione di eventi e strumenti promozionali e comunicativi di contaminazione dei settori moda e design con altri comparti quali ad esempio commercio, turismo, produzione audiovisiva, economia digitale, shopping, food, ecc.;
b) realizzazione di iniziative culturali e divulgative in grado di rilanciare in modo innovativo il tema della moda e del design, anche rispetto ai temi di Expo 2015;
c) realizzazione di strumenti ed eventi comunicativi innovativi per il contrasto alla contraffazione dei prodotti della moda e del design;
d) realizzazione di contest, premi, graduate week, fashion e design week, fuori salone/fuori Expo della moda e del design, sfilate ed eventi espositivi/commerciali per dare visibilità e opportunità ai giovani designer, ai designer emergenti e alle professionalità del settore.
Le attività devono essere esclusivamente rivolte al settore moda e design e realizzate in Lombardia, dettagliando chiaramente l’impatto territoriale e di filiera atteso.

Linea 2 – Infrastrutturazione fisica e digitale
I progetti dovranno chiaramente delineare i luoghi da valorizzare e gli strumenti digitali da adottare permanentemente, le caratteristiche  di innovatività della destinazione degli stessi, i benefici e le ricadute attese per il comparto moda design che ne conseguono.
Per la realizzazione sono ammessi investimenti di natura capitale, tra i quali a titolo indicativo:
a) realizzazione di strutture e strumenti espositivi (o valorizzazione/riqualificazione di strutture e strumenti già esistenti) fisici e
digitali in grado di valorizzare le eccellenze produttive e creative del territorio nel settore moda e design;
b) realizzazione di nuovi spazi (o valorizzazione/riqualificazione di spazi già esistenti) destinati all’esposizione, alla distribuzione e alla commercializzazione di prodotti di moda e design, all’organizzazione di eventi e altre performance legate al mondo della moda e del design;
c) realizzazione di strutture anche formative, fablabs, e-lab, spazi per makers, per lo sviluppo di tutte le professioni che ruotano intorno alla filiera della moda e del design, con particolare attenzione a quelle più tradizionali ed artigianali;
d) realizzazione di azioni di rinnovo del contesto urbano, degli arredi pubblici, della segnaletica pubblica e degli arredi di esercizi commerciali e ricettivi, musei e biblioteche, cinema, teatri e centri culturali mediante l’introduzione di elementi di moda e design;
e) realizzazione di prodotti digitali con caratteristiche interattive, multimediali e cross-mediali avanzate, app e piattaforme che favoriscano la fruizione di contenuti, luoghi ed eventi in tema di moda e design.

Per gli investimenti dalla lettera e) alla lettera h) i soggetti beneficiari devono dimostrare il pieno possesso e/o la piena disponibilità delle strutture e dei luoghi in cui saranno implementate le azioni progettuali. Tutti i beni mobili e immobili dovranno restare nelle disponibilità del beneficiario per un periodo minimo di 2 anni dalla data di erogazione del contributo.

Le attività devono essere esclusivamente rivolte al settore moda e design e realizzate in Lombardia, dettagliando chiaramente l’impatto
territoriale e di filiera atteso.

Quali sono le spese ammissibili dal bando?

Ogni progetto presentato può prevedere più voci di spesa che potranno essere ammesse solo se relative ad attività realizzate e a spese sostenute a partire dal 21 ottobre 2014 e fino a 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL dell’elenco delle domande ammesse.

Categorie di spese ammissibili (al Netto d’IVA):

Linea 1 – Eventi e strumenti comunicativi
a) pianificazione e strategia di eventi e strumenti;
b) analisi di mercato, ricerche e studi, banche dati;
c) realizzazione e gestione materiale promozionale;
d) realizzazione audio e video;
e) web sites, social media e applicazioni;
f) servizi di realizzazione /allestimento location;
g) servizi di accoglienza e assistenza;
h) organizzazione/esecuzione evento;
i) servizi di traduzione e interpretariato;
j) acquisto di servizi di connettività dedicata;
k) acquisto di prodotti editoriali cartacei e digitali;
l) comunicazione, promozione e pubblicità, piano media;
m) spese del personale2 impiegato nel progetto e spese di consulenza, incluse le spese di project management, finalizzate alle
attività previste al punto 4 del bando nel limite del 30% della somma delle spese dalla lettera a) alla lettera l);
n) affitto spazi nella misura massima del 50% della somma delle spese dalla lettera a) alla lettera l).

Linea 2 – Infrastrutturazione fisica e digitale
a) acquisto di mobili e arredi;
b) acquisto di impianti e macchinari;
c) acquisto di hardware;
d) acquisto e sviluppo di software e applicazioni digitali;
e) acquisto di allestimenti interni ed esterni;
f) spese per opere di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e trasformazione di immobili, impianti e attrezzature
funzionali alla realizzazione del progetto proposto;
g) installazione di connettività dedicata;
h) acquisto di licenze software;
i) acquisto di dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali;
j) acquisto di tecnologie per lo sviluppo di prototipi e campionari.

Le spese per l’acquisizione di servizi e consulenze devono essere effettuate sulla base di contratti redatti in forma scritta.

L’acquisto di infrastrutture fisiche e digitali è ammissibile a condizione che le stesse siano state consegnate e installate presso la sede per la quale è stato richiesto il contributo ovvero in altre aree, purché indispensabili e funzionali alla realizzazione e alle finalità del progetto. I beni acquistati per la realizzazione del progetto devono essere di nuova fabbricazione.

Agevolazione concessa dal bando.

Il contributo regionale è pari al 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA fino ad un massimo di:
• € 80.000 per la linea 1;
• € 200.000 per la linea 2;
• € 200.000 in caso di progetti presentati a valere su entrambe le linee di intervento 3.
Per tutte le linee di intervento è previsto un investimento minimo pari a € 50.000 (al netto di IVA).

Scadenza del bando: 29 gennaio 2015

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 del 14 gennaio 2015 alle ore 12.00 del 29 gennaio 2015, salvo esaurimento risorse (lista d’attesa inclusa).

Il contributo è concesso mediante procedura valutativa a sportello  secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Contattateci o compilate il form per avere ulteriori informazioni e per valutare l’ammissibilità del vostro progetto di investimento al presente bando.

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