PIEMONTE TURISMO CULTURA

 

FINALITA’

 Sostenere progetti con finalità di accoglienza turistica connessi all’avviamento di nuove attività imprenditoriali nei comuni attraversati dalle grandi direttrici ciclabili della Regione Piemonte.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA E SCADENZA

La dotazione finanziaria è pari ad € 2.000.000,00 e il Bando si concluderà con l’esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 28/12/2017.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI:

  • di nuova costituzione (costituite nei 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda di contributo e comunque non prima del 01/09/2015)
  • che abbiano la loro principale attività nei Comuni attraversati dalle grandi direttrici ciclabili della Regione Piemonte o nelle aree rurali montane
  • attive al momento della concessione del contributo
  • con sede legale e amministrativa sul territorio piemontese
  • non siano identificabili come imprese in difficoltà
  • abbiano un codice ATECO 2007 non ricompreso tra quelli esclusi

Ogni PMI può presentare una sola proposta progettuale ammissibile.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Il Bando intende sostenere progetti con finalità di accoglienza turistica connessi con l’avviamento di nuove attività imprenditoriali che sviluppino servizi nel maggior numero di ambiti possibili:

  1. promozione turistica
  2. promozione e sviluppo dell’outdoor nei territori montani
  3. promozione di itinerari escursionistici, ciclo escursionistici, cicloturistici e a cavallo;
  4. promozione dell’enogastronomia del territorio
  5. progettazione e organizzazione eventi;
  6. promozione sportiva;
  7. noleggio e riparazione ciclo assistita;
  8. attività innovative legate all’offerta turistica;
  9. digitalizzazione e riorganizzazione sistemica dell’offerta turistica territoriale;
  10. attività di turismo esperienziale;
  11. turismo accessibile a tutti.

Ai fini dell’ammissibilità della proposta, i soggetti richiedenti dovranno illustrare, con riferimento agli ambiti esposti, tutte le caratteristiche previste, che dovranno essere obbligatoriamente e adeguatamente descritte nella relazione tecnico-illustrativa allegata alla domanda di contributo.

GLI INCENTIVI

 L’agevolazione consiste in un contributo forfettario in conto capitale pari a € 10.000,00.

Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento “de minimis”.

Le agevolazioni non sono cumulabili con altri aiuti concessi dalla Regione, da altri enti pubblici, dallo Stato e dall’UE per le medesime iniziative.

COSTI AMMISSIBILI

Sono ammessi a beneficiare delle agevolazioni i seguenti costi (al netto di IVA), a condizione che siano riferiti ad investimenti ed attività avviati successivamente all’invio telematico della domanda e strettamente legate al progetto e al suo sviluppo:

  • opere edili/impianti
  • arredi, attrezzature, beni strumentali
  • hardware e software strumentali all’attività dell’impresa

L’intervento deve essere concluso entro 12 mesi dalla concessione del contributo.

PRESENTAZIONE DOMANDA

Le domande devono essere inviate via internet a partire dalle ore 9.00 del 16 novembre 2015, compilando il modulo telematico reperibile sul sito regionale.

Le domande verranno accolte, fino all’esaurimento delle risorse disponibili, e comunque non oltre le ore 17.00 del 28/12/2017.

Il file di testo, entro i successivi 5 giorni lavorativi dall’invio telematico, deve essere trasmesso al soggetto gestore, insieme agli allegati obbligatori, secondo una delle seguenti modalità:

  1. via PEC previa apposizione della firma digitale del legale rappresentante sul modulo di domanda
  2. via PEC previa stampa, firma autografa del legale rappresentante e scansione del modulo di domanda.

Non saranno considerate ricevibili e pertanto decadranno le domande per le quali non siano rispettati i termini e le modalità indicati.

Le domande sono assoggettate ad imposta di bollo.

ISTRUTTORIA

Le domande vengono esaminate:

  1. con priorità di valutazione nel primo comitato utile e di risorse sino ad un importo massimo di € 500.000,00 se pervenute entro il 16/11/2016 e riferite a PMI nate dai servizi forniti agli Sportelli provinciali per la creazione di impresa o dai servizi forniti dagli incubatori universitari pubblici;
  2. in ordine cronologico di invio telematico per le imprese che non hanno usufruito dei servizi forniti dagli sportelli provinciali per la creazione di impresa o dai servizi forniti dagli incubatori universitari pubblici.

Il soggetto gestore effettua:

  1. l’istruttoria di ricevibilità: rispetto dei requisiti oggettivi richiesti (tempistiche, modalità, allegati)
  2. l’istruttoria di ammissibilità: possesso da parte dell’impresa richiedente dei requisiti soggettivi richiesti e compatibilità del progetto con le prescrizioni del bando
  3. l’istruttoria tecnica e di merito: con l’ausilio di un comitato tecnico di valutazione. Parere vincolante sulla congruenza, l’attinenza al progetto rispetto agli obiettivi, alle finalità e agli interventi ammissibili dal Bando.