Credito di imposta turismo digitaleCredito di imposta turismo digitale pari al 30% delle spese per la digitalizzazione

A chi è rivolto il bando?

Il credito di imposta è rivolto a:
• esercizi ricettivi singoli, cioè strutture alberghiere ed extra-alberghiere organizzate in forma imprenditoriale;
• esercizi ricettivi aggregati, cioè aggregazioni di un esercizio ricettivo singolo con soggetti che forniscano servizi accessori alla ricettività quali ristorazione, trasporto, prenotazione, promozione, commercializzazione, accoglienza turistica e attività analoghe;
• agenzie di viaggio e tour operator.

Quali progetti sono agevolabili?

L’agevolazione è riconosciuta, per gli anni 2014, 2015 e 2016, nella misura del 30% dei costi sostenuti per gli investimenti ammessi e fino ad un massimo di 12.500 euro.

Quali sono le spese ammissibili dal bando?

In particolare, le spese possono riguardare:
• impianti wifi a condizione che l’esercizio ricettivo metta a disposizione dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download;
• siti web ottimizzati per il sistema mobile;
• programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, purché in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all’integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l’integrazione fra servizi ricettivi ed extra-ricettivi;
• spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e su piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio;
• servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;
• strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità;
• servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente.

Scadenza del bando

Le domande dovranno essere presentate in via telematica al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, secondo le modalità che saranno definite dal Ministero stesso entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto del 12 febbraio 2015.

La presentazione delle istanze dovrà avvenire:
• entro 60 giorni dalla definizione delle predette modalità telematiche, per le spese sostenute nell’anno 2014;
• dal 1° gennaio al 28 febbraio 2016, per le spese sostenute nell’anno 2015;
• dal 1° gennaio al 28 febbraio 2017, per le spese sostenute nell’anno 2016.

L’agevolazione dovrà essere indicata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta per il quale è concessa ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione, con modalità che saranno stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Contattateci o compilate il form per avere ulteriori informazioni e per valutare l’ammissibilità del vostro progetto di investimento al presente bando.

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