mappa soldiFINALITA’

Il Fondo Start Up è un fondo rotativo nato con l’obiettivo di rafforzare il sostegno pubblico alle PMI nel loro processo di internazionalizzazione.
E’ finalizzato a favorire la fase di avvio (start-up) di progetti di internazionalizzazione di imprese singole o aggregate promossi in Paesi al di fuori dell’Unione Europea.
Si concretizza nella partecipazione del Fondo al capitale sociale di società costituite ad hoc (NewCo) con sede sociale in Italia (o in altro Paese UE qualora necessario per lo sviluppo del progetto).

INTERVENTI

Fondo rotativo ha dotazione iniziale di € 4.000.000 ed è istituito presso la Tesoreria dello Stato, con apposita contabilità speciale.

Gli interventi del Fondo hanno per oggetto investimenti transitori e non di controllo nel capitale di rischio di società appositamente costituite da singole piccole e medie imprese, o da loro raggruppamenti, per realizzare progetti di internazionalizzazione da realizzare in Paesi extra UE.

Il Fondo consente una partecipazione temporanea, di minoranza e a condizioni di mercato, al capitale sociale di nuove società italiane (o società costituite in paesi UE). L’intervento avverrà tramite la sottoscrizione di capitale sociale in caso di New.Co. o la sottoscrizione di un aumento di capitale di New.Co. costituite da non più di 18 mesi dal momento di presentazione della domanda di partecipazione.

L’intervento del Fondo si sostanzia in una partecipazione di minoranza di Simest- in nome proprio e per conto del Ministero dello sviluppo economico – , fino ad un massimo del 49% nel capitale di società (con sede in Italia o in altro paese dell’Unione Europea) di nuova costituzione, cui è affidata la realizzazione del progetto di internazionalizzazione.

Il progetto della società destinataria deve avere una previsione di redditività ragionevole nel medio-lungo periodo.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’intervento del Fondo tutte le PMI – ivi comprese le società costituite da giovani e da donne, purché possiedano i requisiti e le caratteristiche richieste dalla normativa che regola il Fondo Start Up – in forma singola o associata (singole PMI o raggruppamenti di PMI) costituite sotto forma di società di capitali.

Le imprese, di nuova costituzione, devono avere sede sociale in Italia o in altro paese dell’Unione Europea, devono essere appositamente costituite, per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione in Paesi al di fuori dell’Unione europea.

Nel caso di imprese aggregate la richiesta alla Simest è effettuata da una società capofila e deve essere corredata del mandato ufficiale sottoscritto dai partner. Tutti i partecipati alla NewCo devono indicare i dati societari.

L’INVESTIMENTO

Ogni singolo investimento a valere sul Fondo può raggiungere un massimo di € 200.000,00; il Comitato può modulare l’importo in base alle particolari caratteristiche del progetto di internazionalizzazione.

Qualora la compagine della società destinataria comprenda società finanziarie o altri soggetti che svolgono attività di intermediazione finanziaria o investitori istituzionali, la quota di partecipazione del Fondo non potrà superare quella dei soci proponenti che non svolgono attività finanziaria.

La partecipazione del Fondo alla NewCo ha una durata fra 2 e 4 anni.

Il Comitato, sulla base della richiesta delle NewCO e della specificità del progetto, può approvare l’estensione della durata delle partecipazioni fino ad un massimo di 6 anni.

Non è prevista alcuna garanzia bancaria e assicurativa sulla quota di partecipazione del Fondo, a fronte dell’ obbligo di riacquisto della partecipazione del Fondo.

La remunerazione del Fondo è data dai dividendi sugli utili della società destinataria maturati durante il periodo di partecipazione e spetta al Fondo anche l’eventuale plusvalore derivante dalla cessione della quota di partecipazione.

La remunerazione per la quota di partecipazione sottoscritta dal Fondo è rappresentata dai dividendi sugli utili maturati durante il periodo di partecipazione e dall’eventuale maggior valore derivante dalla cessione della quota di partecipazione al termine del periodo.

È comunque prevista una remunerazione minima annua non inferiore al tasso base fissato dalla Commissione Europea.

RIACQUISTO DELLA PARTECIPAZIONE

Alla scadenza della partecipazione del Fondo, la modalità prioritaria di way out consiste nel riacquisto della quota del Fondo da parte del gruppo imprenditoriale promotore dell’iniziativa. Un impegno solidale al riacquisto integrale della partecipazione detenuta dal fondo viene richiesto a ciascuna delle imprese partecipanti all’iniziativa.

La determinazione del prezzo di acquisto verrà valutato secondo i criteri consolidati nella pratica professionale, fatto salvo almeno il riacquisto della quota al costo storico.

Qualora i soci proponenti non riacquistino alla scadenza la partecipazione del Fondo, è riservata al soggetto gestore la possibilità di negoziare con terzi la cessione di tale partecipazione.

È altresì prevista la possibilità di esercizio del diritto di opzione a favore dei soci proponenti per il riacquisto anticipato della partecipazione del Fondo; analogo diritto di opzione è previsto per la cessione anticipata della partecipazione da parte del Fondo.

Il prezzo di acquisto della partecipazione verrà determinato in accordo con il/i partner con riferimento al maggior valore tra:
• costo storico per l’acquisizione della partecipazione;
• patrimonio netto rettificato secondo i principi IAS;
• eventuale quotazione in borsa.

PRESENTAZIONE DOMANDA

Le domande debbono essere corredate da apposita documentazione come riportato nella modulistica ed essere presentate alla Simest Spa – Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti.

Il soggetto gestore svolge l’attività istruttoria, assicura la necessaria assistenza alle imprese destinatarie e cura la diffusione delle finalità del Fondo tra le piccole e medie imprese.