Toscana: Agevolazioni 2015 imprese giovanili La Regione Toscana concede agevolazioni sotto forma di voucher per la fruizione di spazi attrezzati alle imprese giovanili.

A chi è rivolto il bando?

Possono presentare domanda le “nuove imprese giovanili”. Ai fini di questo bando, si definiscono “nuove imprese”: le Micro, piccole e medie Imprese (MPMI), imprese in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete.Contratto), Reti di imprese con personalità giuridica (Rete.Soggetto), Consorzi, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti dalla data di presentazione della domanda; si definiscono “giovanili”:
 – per le imprese individuali, l’età del titolare dell’impresa non deve essere superiore a quaranta an ni al momento della costituzione dell’impresa medesima;
 – per le società, l’età dei rappresentanti legali e di almeno il 50% dei soci che detengono almeno il 51% del capitale sociale non deve essere superiore a 40 anni al momento della costituzione della società medesima; il capitale sociale deve essere  interamente sottoscritto da persone fisiche.
 – per le cooperative, l’età dei rappresentanti legali e di almeno il 50% dei soci lavoratori che detengono almeno il 51% del capitale sociale non deve essere superiore a 40 anni al momento della costituzione della società medesima

Quali progetti sono agevolabili?

Le nuove imprese giovanili devono esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007
 G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; Riparazione autoveicoli e motocicli, con esclusione dei  seguenti codici: 45.11.02, 45.19.02, 45.2 , 45.40.3, 45.40.30, 46.1;
 H – Trasporto e magazzinaggio, esclusivamente per i seguenti codici: 49.39.01, 52.22.0, 52.22.09.
 I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
 J – Servizi di informazione e di comunicazione; ad esclusione dei codici 61, 62, 63 (ad eccezione  del 63.91, 63.91.0, 63.91.00).
 M – Attività professionali, Scientifiche e tecniche esclusivamente per i codici: 71.11, 71.11.0,  71.11.00, 73.11, 73.11.0, 73.11.01, 73.11.02, 74.2, 74.3
 N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese esclusivamente per i codici:  77.21.02; 77.22, 77.22.0, 77.22.00, 79, 82.3
 P – Istruzione, esclusivamente per i codici 85.52,85.52.0, 85.52.01, 85.52.09;
 R – Attività artistiche, sportive, d’intrattenimento e divertimento
 S – Altre attività di servizi:esclusivamente per i seguenti codici: 96.04.2 e 96.04.20
 Consultare tutit i dettagli per i vari soggetti detsinatrai nel testo integrale del bando.

Quali sono le spese ammissibili dal bando?

Ai sensi dell’art 28 del Reg. UE n. 651/2014 sono ammissibili i costi per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, meglio dettagliati nelle “Linee guida delle spese ammissibili e per la relativa rendicontazione” allegate che costituiscono parte integrante e sostanziale al bando stesso. Le spese per le quali è concesso l’aiuto sono relative a servizi finalizzati all’utilizzo di spazi attrezzati e infrastrutturati comprensivi di servizi immobiliari di base (portineria, guardiania e  sicurezza, pulizia, reti telefoniche e internet), servizi di affiancamento e tutoraggio (non comprensivi di servizi amministrativi di base contabilità, legale, tributario) .

Con riferimento alla tipologia di servizio “Incubazione e servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati” – B 4.1.2 di cui al “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane” approvato con decreto 4983 del 05/11/2014 – per ogni progetto, l’investimento massimo ammissibile non può superare € 36.000. L’investimento minimo ammissibile varia in relazione alle dimensioni dell’impresa come segue:
 – microimpresa euro 10.000
 – piccola impresa euro 12.500
 – media impresa, consorzi, ATI/RTI e contratti di rete euro 20.000

Agevolazione concessa dal bando

Contributo in conto capitale del 100% dell’investimento ammissibile, per un massimale di 15.000 euro. Ai sensi della legge regionale n. 35/2000: gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi ai sensi dell’art 28 del Reg (UE) 651/2014, di norma, nella forma di voucher quale contributo in conto capitale nella misura del 100% dell’investimento ammissibile. L’agevolazione non può comunque essere superiore a euro 15.000.

Scadenza del bando

Scadenza e presentazione delle domande: a partire dalle ore 9:00 del 15 gennaio fino alle ore 17:00 del 16 novembre 2015 esclusivamente online all’indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/ previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo di Toscanamuove (nell’area Regsitrazione del sito www.toscanamuove.it) così come dettagliato nell’allegato C “Modalità di presentazione della domanda di aiuto” del testo integrale del bando.
Modulistica: reperibile online online alla pagina https://sviluppo.toscana.it/bandi così come previsto al par. 4.3 del testo integrale del bando stesso.

Riferimenti bando: Progetto pilota Startup House, azione 1.2 voucher imprese giovanili, turismo, commercio, cultura e terziario, di cui alle  delibere di Giunta regionale n. 929/2014  e n. 866/2014 (Prse 2012-2015. Por Creo Fesr 2007-2013. Por Fesr 2014-2020: gestione in anticipazione. Progetto pilota Start up house).

Contattateci o compilate il form per avere ulteriori informazioni e per valutare l’ammissibilità del vostro progetto di investimento al presente bando.

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