BanLIBRI E GIORNALIdo per la concessione di contributi per interventi finalizzati all’innovazione e alla valorizzazione delle librerie e dei punti vendita per la distribuzione della stampa quotidiana e periodica – edicole

“VOLTAPAGINA!”

FINALITA’

Il settore della distribuzione dei libri e della stampa deve ripensarsi e razionalizzarsi in ragione della perdurante crisi dei consumi e per il cambiamento introdotto dalla diffusione del canale di vendita digitale dei prodotti editoriali.
La Regione Lombardia intende promuovere e sostenere l’innovazione di edicole e librerie nel modo di operare nel posizionamento strategico, nella gamma di offerta di prodotti e servizi e di valorizzare il ruolo di prossimità e interscambio con i fruitori del territorio degli spazi pubblici che hanno a disposizione e favorire la loro capacità di aggregarsi e fornire servizi aggiuntivi e qualificati.
Il bando mira anche ad incentivare e sostenere l’adozione di soluzioni innovative da parte di singole imprese o loro aggregazioni per trovare nuove opportunità di business e a favorire le librerie e le edicole per intraprendere un percorso di rilancio ed innovazione.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono essere beneficiari di contributo micro e piccole imprese, singole o aggregate, con i seguenti codici ATECO 2007:
• 47.62.10 (Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici) a valere sulla quota riservata alle edicole (devono essere punti vendita esclusivi ossia “quelli che, previsti nel piano comunale di localizzazione, sono tenuti alla vendita generale di quotidiani e periodici e che costituiscono la rete di vendita dedicata all’informazione”);
• 47.61.00 (Commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati) a valere sulla quota riservata alle librerie;
• 47.79.10 (Commercio al dettaglio di libri di seconda mano) a valere sulla quota riservata alle librerie.

Per le aggregazioni la composizione del partenariato che, ai fini dell’ammissibilità a contributo delle spese dichiarate dagli stessi può associare da 3 fino ad un massimo di 25 micro e piccole imprese di cui agli Ateco beneficiari, deve essere già dichiarata al momento della presentazione della domanda di contributo e dovrà essere formalizzata, attraverso la sottoscrizione con firma autografa da parte di tutti i soggetti facenti parte del partenariato, entro i termini previsti per l’accettazione del contributo.

All’aggregazione possono prendere parte anche altri soggetti pubblici e privati, appartenenti a settori diversi, non beneficiari di contributo, che contribuiscano alla presentazione di progetti di innovazione coerenti con le finalità del presente bando.

Le micro e piccole imprese partecipanti devono:

1. avere sede legale o operativa in Lombardia ed almeno un punto vendita ubicato sul territorio lombardo;
2. essere micro o piccola impresa;
3. essere iscritte e attive al Registro Imprese delle Camere di Commercio;
4. non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art.1 del Reg. (CE) 1407/2013 (de minimis);
5. non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea;
6. non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
7. avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 10 L.575/1965 (c.d. Disposizioni contro la mafia);
8. svolgere un’attività classificata con i codici ATECO 2007 indicati. Solo per il codice ATECO 47.62.10 lo stesso deve essere riferito all’attività prevalente o primaria d’impresa e non di unità locale (desumibile da visura camerale – Registro Imprese CCIAA territorialmente competente).

GLI INCENTIVI

La dotazione finanziaria di € 1.000.000,00, di cui il 60% alle edicole e il 40% alle librerie.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 70% della spesa complessiva ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00 per impresa. Il valore minimo del progetto presentato deve essere pari ad € 2.000,00.
Il contributo è al lordo della ritenuta di legge del 4%. L’erogazione avverrà al netto della suddetta ritenuta.

PROGETTI AMMISSIBILI

I soggetti beneficiari devono presentare istanza di partecipazione corredata da una scheda progetto che illustri brevemente:
a. la descrizione delle azioni e degli interventi previsti, specificandone la coerenza con le finalità del bando, i soggetti attuatori con relativo ruolo e responsabilità nonché gli indicatori di efficacia;
b. la localizzazione degli interventi previsti dal Progetto;
c. il piano finanziario complessivo e per le aggregazioni i singoli piani finanziari delle imprese beneficiarie aggregate nel partenariato esposti esclusivamente come macro voci di spesa;
d. il cronoprogramma complessivo degli interventi.

Saranno ammesse a contributo le spese sostenute a partire dal 18 settembre 2015 (data del provvedimento N. X/4052, con il quale la Giunta Regionale ha approvato i criteri per la predisposizione del bando) fino alla data di conclusione del progetto.

I progetti dovranno essere realizzati e conclusi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione del contributo, termine eventualmente prorogabile su richiesta del beneficiario, per un periodo non superiore a 180 giorni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese al netto di iva, riguardanti:
A. rifacimento delle vetrine, degli arredi e dei chioschi, sostituzione di pannelli, e altre opere inerenti la struttura del punto vendita, ivi inclusi arredi pertinenziali il punto vendita, volti a favorirne l’attrattività e lo stazionamento dei clienti (es. tavolini, panchine, postazioni con seduta per consultare testi), ivi incluse opere murarie, montaggio e trasporto;
B. acquisto di software e hardware, ivi inclusi terminali e dotazioni informatiche per l’erogazione di servizi e informazioni utili a clienti o potenziali clienti, o volti al miglioramento e all’innovazione del servizio offerto nonché alla fidelizzazione della clientela (es. vetrine digitali, totem interattivi, touch screen, servizi tecnologici per il magazzino, soluzioni digitali per la fidelizzazione della clientela, adozione di sistemi di pagamento elettronico e di fatturazione elettronica);
C. spese per interventi innovativi di efficientamento energetico (coibentazione, sostituzione di serramenti, climatizzazione e riscaldamento, mediante l’utilizzo di materiali, prodotti e tecnologie innovative), ivi incluse opere murarie;
D. acquisizione di brevetti e diritti di licenza strumentali alla realizzazione del progetto e costi per il deposito di brevetti e la registrazione di marchi strettamente correlati ai risultati ottenuti nella realizzazione del progetto;
E. attrezzature / strumentazione / macchinari / impianti correlati alle finalità di cui al progetto di intervento e funzionali a interventi di innovazione, ivi inclusi montaggio e trasporto;
F. consulenze tecniche esterne specifiche e strategiche ai fini della progettazione e realizzazione dell’intervento e caratterizzate da un contenuto altamente specialistico, fino ad un massimo del 15% del valore complessivo delle spese ammissibili a contributo (es. supporto nella rganizzazionstrutturazione di un’offerta commerciale online);
G.organizzazione di eventi e attività di animazione locale (in percentuale non superiore al 20% del totale complessivo delle spese ammissibili a contributo);
H. realizzazione di materiali da distribuire ai clienti, nonché utilizzo dei social media, per la promozione e la diffusione della conoscenza dell’offerta di servizi e prodotti innovativi realizzati grazie alle innovazioni introdotte con il progetto;
I. costi per la formazione degli imprenditori, dei coadiutori e del personale impegnato nel progetto nella misura massima del 20% della somma delle voci di spesa ammissibili a contributo, su base complessiva. Tali spese dovranno essere strettamente attinenti al progetto su aspetti fondamentali per il buon funzionamento dell’impresa, quali:
– gestione, amministrazione, e contabilità dell’impresa;
– organizzazione, risorse umane, marketing e comunicazione;
– gestione dell’assortimento, layout e visual merchandising;
– e-book, e-commerce, social media;
– innovazione commerciale e multicanalità;
– specializzazione del punto vendita su determinati argomenti attinenti al servizio reso.

Tutte le spese ammissibili devono:

– essere intestate al soggetto beneficiario;
– essere comprovate da fatture interamente quietanzate, o documentazione fiscalmente equivalente, emesse dal fornitore dei beni/servizi;
– essere comprovate da documentazione bancaria o postale, ovvero con altri strumenti di incasso o di pagamento idonei ad attestare il pagamento per intero del titolo di spesa esclusivamente da parte del soggetto beneficiario;
– riportare la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul Bando ‘Voltapagina!’” specificando gli estremi del Bando.

PRESENTAZIONE DOMANDA

La richiesta di contributo deve essere sottoscritta, presentata e inviata on line esclusivamente dal soggetto richiedente il contributo ovvero dal Capofila per le aggregazioni e deve essere obbligatoriamente inviata mediante il sistema telematico messo a disposizione da Regione Lombardia e compilando l’apposito Modulo dalle ore 12.00 dell’25 gennaio 2016 e fino alle ore 12.00 del 19 febbraio 2016.

Per presentare la domanda di contributo, il legale rappresentante o soggetto delegato ad operare sul sistema informativo dovrà registrarsi al sistema (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali personali di accesso al sistema informativo e provvedere, successivamente, all‘inserimento delle informazioni relative all’impresa (fase di profilazione) sul sito.

In caso di aggregazione le fasi di registrazione e profilazione devono essere eseguite da tutti i soggetti di cui agli Ateco beneficiari facenti parte dell’aggregazione (le fasi successive saranno a cura del Capofila).

E’ necessaria la firma digitale o elettronica.

La domanda di contributo si intende perfezionata solo a seguito dell’assolvimento in modo virtuale del pagamento della marca da bollo mediante carta di credito. I circuiti abilitati all’assolvimento sono: VISA e MASTERCARD.

NOTE

Le imprese che detengono apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, per accedere al contributo, devono impegnarsi formalmente a rimuovere, alla scadenza del contratto di installazione stipulato con il concessionario, gli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito eventualmente detenuti – a qualsiasi titolo – e non possono procedere con nuove installazioni dalla data di presentazione della domanda di contributo e per i successivi tre anni dall’erogazione del contributo.