Commercio equo e solidaleFINALITA’

Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, tramite Unioncamere Lombardia, nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, intendono dare attuazione della legge regionale N. 9 del 30 aprile 2015, tramite il sostegno economico a progetti presentati, promossi o partecipati dalle Organizzazioni di commercio equo e solidale della Lombardia.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Regione Lombardia rende disponibile, attraverso Unioncamere Lombardia, la complessiva dotazione finanziaria di € 150.000,00.

SOGGETTI BENEFICIARI

I destinatari sono le Organizzazioni del commercio equo e solidale come disciplinate dalla legge regionale 9 del 30 aprile 2015.

Tali Organizzazioni devono operare stabilmente nel territorio regionale ed avere una sede operativa o legale in Lombardia e devono essere in possesso dell’attestazione rilasciata da uno dei seguenti Enti rappresentativi delle Organizzazioni di commercio equo e solidale:
a) AGICES /Equogarantito
b) AssoBotteghe
c) Fairtrade / TransFair Italia
che dichiari che l’Organizzazione svolge effettivamente l’attività di cui all’articolo 5 della l.r. 9/2015 e di esercitare un controllo sull’Organizzazione inerente il rispetto dei requisiti di cui agli articoli 2 e 5 della legge regionale 9/2015.

Tutti i beneficiari devono altresì:
– non rientrare nel campo di esclusione di cui al Regolamento de minimis;
– non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
– avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dal Codice antimafia;
– essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale qualora applicabile.

Sono escluse le imprese per le quali il cliente o il titolare effettivo rientrino in una classe di rischio elevato di riciclaggio e finanziamento del terrorismo a seguito di adeguata verifica e delle successive disposizioni attuative emanate dalla Banca d’Italia.

I requisiti suindicati devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di contributo, da parte di tutte le Organizzazioni.

PROGETTI AMMISSIBILI

I progetti devono essere finalizzati a:
– migliorare l’informazione e l’accesso da parte del consumatore ai prodotti del commercio equo e solidale;
– integrare e mettere in rete le Organizzazioni di commercio equo e solidale tra loro e con i soggetti istituzionali ed economici del territorio;
– sostenere la crescita economica e sociale delle produzioni sostenibili e dei progetti per l’accesso al mercato da parte dei produttori biologici e a filiera corta;
– migliorare il posizionamento competitivo sul mercato dei soggetti che operano nel settore del commercio equo e solidale e favorire l’integrazione con altri operatori economici.

Il bando finanzia, tramite contributi a fondo perduto, progetti diretti a promuovere l’informazione, la sensibilizzazione e la divulgazione sui temi del commercio equo e solidale e le attività operative sui territori per la valorizzazione dei prodotti del commercio equo e solidale dei Paesi in via di sviluppo e di quelli locali, a filiera corta, biologici e a “valore sociale aggiunto”.

Tutti i progetti devono essere presentati da un Partenariato composto da almeno 3 Organizzazioni con personalità giuridica differente.

Ogni Organizzazione – in qualità di capofila o di partner – può partecipare al massimo a 2 progetti.

Potranno inoltre aderire al partenariato, senza essere beneficiari di contributi, soggetti pubblici e privati in grado di assicurare idonee capacità professionali e organizzative, esperienze, strutture, risorse strumentali e finanziarie.

Ogni progetto deve riguardare una delle seguenti Linee di intervento e deve interessare in modo diffuso almeno 3 territori provinciali.

Linea A – Attività di formazione per gli operatori delle Organizzazioni di commercio equo e solidale

La linea finanzia progetti per la formazione e la qualificazione dei dipendenti e dei volontari delle Organizzazioni o di nuovi operatori e devono riguardare tematiche organizzativo gestionali o tematiche specifiche del commercio equo e solidale.

Per ogni azione formativa è richiesta la presentazione di un programma indicante finalità, obiettivi, destinatari, contenuti e metodologia.

Linea B – Iniziative culturali, azioni di sensibilizzazione e di educazione al consumo anche a livello scolastico

La linea finanzia progetti di divulgazione e sensibilizzazione rivolta ai consumatori. Tali progetti devono avere lo scopo di migliorare la conoscenza dei prodotti del commercio equo e solidale e del modello di economia alternativa, degli aspetti economici e sociali dei paesi produttori e dei meccanismi di formazione del prezzo.

Linea C – Attività per la valorizzazione sul mercato dei prodotti del commercio equo e solidale e per il rafforzamento dei canali di vendita

La linea finanzia progetti di comunicazione e marketing finalizzati a migliorare il posizionamento dei prodotti del commercio equo e solidale sul mercato lombardo, attraverso collaborazioni con la distribuzione organizzata e con i canali tradizionali del commercio al dettaglio e tramite la partecipazione alle manifestazioni fieristiche del Calendario fieristico regionale 2016.

Linea D – Organizzazione e partecipazione a fiere del commercio equo e solidale.

La linea finanzia le spese per l’organizzazione e partecipazione alle fiere del settore del commercio equo e dell’economia solidale, anche al fine di costituire reti internazionali per favorire la partecipazione ai bandi finanziati dall’Unione Europea.

SPESE AMMISSIBILI

Ai fini della concessione del contributo le spese sostenute devono ricadere nelle seguenti tipologie.

Linea A
I progetti presentati su queste linee di finanziamento dovranno avere un dimensionamento minimo di € 5.000,00. La linea finanzia fino al 70% delle spese ammissibili, nel limite massimo di contributo pari a € 7.000,00 per progetto.

Per la Linea A sono riconosciuti esclusivamente i costi per l’attività formativa che deve avere le seguenti caratteristiche:
– svolgersi nell’arco massimo di 6 mesi
– numero ore formazione: compreso tra 16 e 64
– numero massimo di partecipanti per azione: 10 (compresi eventuali partecipanti di Organizzazioni non beneficiarie)
– costo ora formazione allievo: pari a € 17,35

Linea B-C-D
I progetti presentati su queste linee di finanziamento dovranno avere un dimensionamento minimo di € 10.000,00, il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di € 25.000,00. La linea finanzia fino al 50% delle spese ammissibili.

Per tutte le linee B-C-D sono ammissibili le spese sostenute per:
a) materiale informativo e didattico, anche con tecnologie innovative;
b) spese di viaggio e trasporto del materiale secondo il principio di economicità e di massimo contenimento della spesa e nella misura massima del 10% del costo complessivo del progetto, ad eccezione della Linea D per la quale tali spese sono riconosciute nei limiti del 20% del costo del progetto;
c) quota parte delle spese generali, riconosciute forfettariamente nella misura del 10% del costo del progetto;
d) personale specificatamente impiegato nella realizzazione del progetto;
e) utilizzo di risorse esterne (es. consulenti) – solo per le Linee B e C;
f) realizzazione di mostre, spettacoli, performance artistiche e materiali dimostrativi itineranti e spese per la realizzazione in loco delle iniziative – solo per Linea B;
g) pubblicità su emittenti radiotelevisive, su testate giornalistiche, sui social e sul web – solo per Linea C;
h) materiali e attrezzature specificatamente destinati all’evento – solo per Linea D.

Il totale delle spese relative ai punti d) ed e) non deve superare complessivamente il 50% dei costi del singolo progetto. Le spese relative ai punti d) ed e) dovranno derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, lettere di incarico) da cui risulti chiaramente l’oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, i termini di consegna e le modalità di pagamento.

Saranno ammesse a contributo le spese, secondo le tipologie indicate, sostenute a partire dal 10 dicembre 2015, data del provvedimento con il quale la Giunta Regionale ha approvato i criteri per la predisposizione del bando e fino alla data di conclusione del progetto.

I progetti devono concludersi entro 15 mesi dal loro avvio.

Le spese ammissibili sono sempre considerate al netto di I.V.A. e al lordo della ritenuta del 4%.

PRESENTAZIONE DOMANDA

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 18 aprile 2016 fino alle ore 12.00 del 19 maggio 2016 a Unioncamere Lombardia esclusivamente tramite il sito.

La modulistica dovrà essere opportunamente firmata digitalmente da parte del Legale Rappresentante dell’Organizzazione capofila.

Nella profilazione deve essere indicato un indirizzo PEC presso il quale l’Organizzazione elegge domicilio ai fini della procedura relativa alla domanda di contributo.